{"version":"1.0","provider_name":"Fossili Regionali initiative","provider_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/en","author_name":"alessio","author_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/author\/alessio\/","title":"Umbria - Fossili Regionali","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"41sXr13izQ\"><a href=\"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/glyptostrobus-europaeus\/\">Umbria<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/glyptostrobus-europaeus\/embed\/#?secret=41sXr13izQ\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Umbria&#8221; &#8212; Fossili Regionali\" data-secret=\"41sXr13izQ\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>","description":"Glyptostrobus europaeus Tronco di pianta fossile Descrizione La Foresta Fossile di Dunarobba, risalente a circa 2,5 milioni di anni fa, \u00e8 unica sia per lo stato di conservazione &#8220;mummificato&#8221; dei tronchi, in cui cellulosa e la lignina sono ancora abbondantemente presenti, sia per l&#8217;elevata diversit\u00e0 di specie vegetali fossili riconosciute tramite foglie, semi, frutti e pollini. Sul sito si contano oltre 45 tronchi in posizione fisiologica, di cui i pi\u00f9 imponenti appartengono a Glyptostrobus europaeus, una conifera affine a cipressi e sequoie. Il reperto vincitore, costituito da un tronco di circa 3,8 m di altezza per circa 3 m di diametro presenta ramificazioni che mostrano una inversione di crescita verso il basso, un naturale accorgimento biomeccanico che aumentava la stabilit\u00e0 del fusto, il cui sviluppo totale poteva raggiungere i 30-35 metri di altezza. Gli apparati radicali si estendevano fino a 10 metri di profondit\u00e0 in depositi argillosi-siltosi che all\u2019epoca dovevano essere fortemente impregnati d\u2019acqua. A differenza di molte altre foreste fossili europee, quella di Dunarobba \u00e8 visitabile direttamente nell&#8217;area originaria che alcuni milioni di anni fa era un&#8217;area lacustre circondata da paludi. Classificazione e confronto dimensionale Regno: Plantae Divisione: Pinophyta Classe: Pinopsida Ordine: Cupressales Famiglia: Cupressaceae Genere: Glyptostrobus Specie: \u2020Glyptostrobus europaeus(Brongn) Heer 1855 Scala del Tempo Geologico ERA: Cenozoico PERIODO: Neogene EPOCA: Peistocene ET\u00c0: Gelasiano (2.6-1.8 Ma) Esplora la Scala del Tempo Geologico completa Luogo di ritrovamento ed esposizione Parco della Foresta Fossile di Dunarobba, (TR) Scopri il sito geo-paleontologico Numero di catalogo: Tronco 4V Esplora il sito del Parco Regno: Plantae Divisione: Pinophyta Classe: Pinopsida Ordine: Cupressales Famiglia: Cupressaceae Genere: Glyptostrobus Specie: \u2020Glyptostrobus europaeus(Brongn) Heer 1855 ERA: Cenozoico PERIODO: Neogene EPOCA: Peistocene ET\u00c0: Gelasiano (2.6-1.8 Ma) Esplora la Scala del Tempo Geologico completa Parco della Foresta Fossile di Dunarobba, (TR) Scopri il sito geo-paleontologico Numero di catalogo: Tronco 4V Esplora il sito del Parco Galleria Dettaglio di una porzione del tronco 4V e, in basso sinistra, un frammento con il colore perfettamente conservato; a destra in basso, una sezione di ramo di Glyptostrobus, oggetto di studio da parte di Bice et al. (2019). . La foresta fossile ieri Foto storica di inizio anni &#8217;80 che immortala i tronchi cos\u00ec come si presentavano poco dopo la scoperta. 4V, il tronco vincitore, \u00e8 cerchiato. Su gentile concessione della Soprintendenza ABAP dell&#8217;Umbria. Foto storica di un altro dei tronchi di Glyptostrobus, il numero 5V. I tronchi fossili sono considerati dei resti paleontologici \u201cimmobili\u201d e pertanto non possiedono un numero di catalogazione ministeriale, ma sono stati individuati e mappati con numeri progressivi, i quali risultano nelle mappe conservate presso la Soprintendenza regionale. La foresta fossile oggi http:\/\/fossiliregionali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Video-Dunarobba-2021-Trim-tagliato.mov Ripresa aerea del territorio di Dunarobba assieme alla Foresta fossile. Ciascun tronco \u00e8 protetto da apposite tettoie. Su gentile concessione della Soprintendenza ABAP dell&#8217;Umbria. L&#8217;angolo della paleoarte Per saperne di pi\u00f9: Ambrosetti P., Basilici G., Ciangherotti A.D., Codipietro G., Corona E., Esu D., Girotti O., LoMonaco A., Meneghini M., Paganelli A. &amp; Romagnoli M. (1995). La foresta fossile di Dunarobba(Terni, Umbria, Italia centrale): contesto litostratigrafico, sedimentologico, palinologico,dendrocronologico e paleomalacologico. Il Quaternario, 8: 465-508. Baldanza A., Sabatino G., Triscari M. &amp; De Angelis M.C. (2009). The Dunarobba Fossil Forest(Umbria Italy): mineralogical transformations evidences as possible decay effects. Periodico diMineralogia 78: 51-60. Basilici G. (2008). Vita e morte di una foresta di Glyptostrobus sp. del Pliocene superiore. In: BariliA., Basilici G., Cerquaglia Z. &amp; Vergoni S. (eds.), Foresta Fossile di Dunarobba &#8211; Ricerche. Ediart,Todi, 35-48. Bice D.M., Csank A., Macalady A., Montanari A., Tierney D., Baldanza A. (2019). Paleoclimateimplications of earliest Pleistocene tree rings from the Dunarobba Fossil Forest, Umbria, Italy. In:Koeberl C. &amp; Bice D.M. (eds.) 250 Million Years of Earth History: Celebrating 25 years of theGeological Observatory of Coldigioco. GSA Special Papers, 542. Biondi E. &amp; Brugiapaglia E. (1991). Taxodioxylon gypsaceum (Goppert) Krausel in the fossil forestof Dunarobba (Umbria, Central Italy). Flora Mediterranea 1: 111-120. Cerquaglia Z. (ed.) (1996). Foresta Fossile di Dunarobba &#8211; Ricerche. Ediart, Todi, 106 pp. Martinetto E., Bertini A., Basilici G., Baldanza A., Bizzarri R., Cherin M., Gentili S. &amp; Pontini M.R.(2014). The plant record of the Dunarobba and Pietrafitta sites in the Plio-Pleistocenepalaeoenvironmental context of central Italy. Alpine and Mediterranean Quaternary, 27: 29-72. Crediti e ringraziamenti Un sentito ringraziamento per la condivisione del materiale multimediale utilizzato in questa pagina va alla Dottoressa Elena Roscini della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l&#8217;Umbria. \u00c8 vietata la riproduzione, la distribuzione e qualsiasi altro utilizzo senza preventiva autorizzazione dei titolari dei diritti. Grazie anche alla Professoressa Angela Baldanza e al Professor Marco Cherin dell&#8217;Universit\u00e0 di Perugia per il sostegno e la collaborazione.","thumbnail_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Glyptostrobus-no-sfondo-e1746389403613.png","thumbnail_width":651,"thumbnail_height":790}