{"version":"1.0","provider_name":"Fossili Regionali initiative","provider_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/en","author_name":"alessio","author_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/author\/alessio\/","title":"Campania - Fossili Regionali","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"IwXB9oKQW8\"><a href=\"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/scipionyx-samniticus\/\">Campania<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/fossiliregionali.it\/en\/scipionyx-samniticus\/embed\/#?secret=IwXB9oKQW8\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Campania&#8221; &#8212; Fossili Regionali\" data-secret=\"IwXB9oKQW8\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>","description":"&#8220;Ciro&#8221; Scipionyx samniticus Scheletro di dinosauro su lastra, olotipo della specie Descrizione Scipionyx samniticus, soprannominato Ciro, fu scoperto nel 1981 da un appassionato di fossili a Pietraroja (Benevento) ed \u00e8 uno dei fossili italiani pi\u00f9 celebri al mondo. Questo dinosauro, appartenente al gruppo dei teropodi, visse circa 113 milioni di anni fa e si distingue per il suo eccezionale stato di\u00a0 conservazione. Il suo rapido seppellimento subito dopo la morte ha infatti preservato parte dei tessuti molli e degli organi interni, tra cui i muscoli del collo, le cartilagini, il fegato (in parte), l&#8217;intestino, la trachea e alcuni vasi sanguigni.\u00a0 Su Ciro \u00e8 stata condotta una vera e propria \u201cpaleo-autopsia\u201d grazie alla quale gli studiosi hanno ricostruito numerosi dettagli sulla sua et\u00e0 ed alimentazione. Le dimensioni minute, le proporzioni corporee tipiche di un esemplare neonatale, le ampie orbite e la mancata sostituzione dei denti indicano che Ciro non aveva probabilmente ancora compiuto dieci giorni di vita al momento della morte. Anche i resti degli ultimi pasti sono rimasti intatti: all&#8217;interno del suo apparato digerente sono state rinvenute parti di lucertole e di pesci, suggerendo che i genitori potrebbero aver smembrato le prede per nutrire il piccolo, segno di una possibile cura parentale. Classificazione e confronto dimensionale Regno: Animalia Phylum: Chordata Superordine: Dinosauria Ordine: Saurischia \u00a0 Sottordine: Theropoda Famiglia: \u2020Compsognathidae? Genere: \u2020Scipionyx Specie: \u2020Scipionyx samniticusDal Sasso &amp; Signore, 1998 Modificata da \u201cScipionyx QY 200.JPG\u201d di Conty, \u00a0Wikimedia Commons,licenza CC BY 3.0 (https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/3.0\/). Scala del Tempo Geologico ERA: Mesozoico PERIODO: Cretacico EPOCA: Cretacico Inferiore ET\u00c0: Albiano (113-100.5 Ma) Esplora la Scala del Tempo Geologico completa Luogo di ritrovamento Localit\u00e0 Le Cavere, Pietraroja (BN) Scopri il sito geo-paleontologico Visita il sito dell&#8217;Ente Luogo di esposizione Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento (Sede di Benevento) Numero di catalogo: 163760 Luogo di esposizione di calchi Museo di Storia Naturale di Milano Visita il sito del museo Regno: Animalia Phylum: Chordata Superordine: Dinosauria Ordine: Saurischia \u00a0 Sottordine: Theropoda Famiglia: \u2020Compsognathidae? Genere: \u2020Scipionyx Specie: \u2020Scipionyx samniticusDal Sasso &amp; Signore, 1998 Modificata da \u201cScipionyx QY 200.JPG\u201d di Conty, \u00a0Wikimedia Commons,licenza CC BY 3.0 (https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/3.0\/). ERA: Mesozoico PERIODO: Cretacico EPOCA: Cretacico Inferiore ET\u00c0: Albiano (113-100.5 Ma) Esplora la Scala del Tempo Geologico completa Localit\u00e0 Le Cavere, Pietraroja (BN) Scopri il sito geo-paleontologico Visita il sito dell&#8217;Ente Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento (Sede di Benevento) Numero di catalogo: 163760 Museo di Storia Naturale di Milano Visita il sito del museo Ciro come simbolo della valorizzazione del territorio: il progetto INSITE INSITE \u00e8 un progetto di ricerca nazionale che promuove la valorizzazione di siti geo-paleontologici attraverso un approccio multidisciplinare. Si concentra sul patrimonio culturale e territoriale, con l\u2019obiettivo di favorire la riqualificazione e il turismo sostenibile, studiando in particolare i siti campani delle &#8220;Ciampate del diavolo&#8221; e &#8220;Pietraroja&#8221;. Il tuo contributo \u00e8 importante Vuoi collaborare al Progetto? Clicca qui e partecipa al questionario Galleria Contesto geologico: ieri&#8230; Clicca sull&#8217;immagine ed esplora il mondo di Ciro ricostruito cos\u00ec com&#8217;era 113 milioni di anni fa. Crediti: Aurus Ricerca in collaborazione con Progetto INSITE. .. e oggi La scarpata nord-ovest della \u201cCivita di Pietraroja\u201d e l\u2019affioramento de \u201cLe Cavere\u201d (a destra). Parte del sito fossilifero \u00e8 stata cintata dopo la scoperta del piccolo dinosauro (freccia) (Dal Sasso C. &amp; Maganuco S., 2011). Dettagli anatomici Particolare del cranio di Scipionyx. Le grandi orbite circolari e il muso corto sono caratteri infantili, che indicano che l\u2019animale mor\u00ec in tenerissima et\u00e0.Roberto Appiani, \u00a9 Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. Ossa del cranio e della mandibola di Scipionyx samniticus. A) elementi esterni del lato destro del cranio; B) placche scleralied emimandibola destra(Dal Sasso C. &amp; Maganuco S., 2011). Ossa del cranio e della mandibola di Scipionyx samniticus. C) elementi interni del lato destro, ed elementi imparidel cranio; D) elementi del lato sinistro e ossa indeterminate(Dal Sasso C. e Maganuco S., 2011). Prima: fotografia in luce ultravioletta (UV) di Scipionyx samniticus. Le ossa appaiono in marrone opaco e i tessuti molli sono fluorescenti, con colorazioni diverse che vanno dall\u2019oro bianco al blu-indaco. La macchia scura contenuta nel torace deriva dai residui di fegato, milza e cuore. Roberto Appiani, \u00a9 Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento. Dopo: mappa dei tessuti molli conservati in Scipionyx, ottenuta combinando osservazioni al microscopio ottico, in luce ultravioletta e al microscopio elettronico a scansione. Marco Auditore, \u00a9 Museo di Storia Naturale di Milano. (Da Dal Sasso C. &amp; Maganuco S., 2011). Una vista radente dell\u2019intestino dell&#8217;esemplare evidenzia la conservazione tridimensionale dell\u2019organo (Da Dal Sasso C. &amp; Maganuco S., 2011). Legenda: aduo &#8211; ansa ascendente del duodeno duo &#8211; duodeno dduo &#8211; ansa discendente del duodeno fp &#8211; massa fecale ile &#8211; ileo jej &#8211; digiuno liv &#8211; fegato e altri organi ricchi di sangue rec &#8211; retto sto &#8211; contenuto stomacale L\u2019intestino \u00e8 l\u2019organo interno pi\u00f9 completo di Scipionyx samniticus. I cambi di colore virtuale seguono la suddivisione morfofunzionale proposta nel testo. Scala metrica = 5 mm. (Da Dal Sasso C. &amp; Maganuco S., 2011). https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J81ALrUTbRs Prima ricostruzione paleoartistica ufficiale in tre dimensioni degli organi interni di Ciro, ad opera di Fabio Manucci in collaborazione con Cristiano Dal Sasso e Simone Maganuco. http:\/\/fossiliregionali.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Ciro_Video1.mp4 Ulteriore ricostruzione paleoartistica di Ciro e dei suoi organi interni in tre tavole, ad opera di Alessio Ciaffi. L&#8217;angolo della paleoarte Scipionyx samniticus &#8211; Federico Fontana Scipionyx &#8211; Andrea Morandini Dissecting Scipionyx &#8211; Fabio Manucci Ciro &#8211; Alessio Ciaffi Per saperne di pi\u00f9: Briggs D.E.G. (2003). The role of decay and mineralization in the preservation of soft-bodiedfossils. Annual Review Earth and Planetary Sciences, 31: 275-301. Cau A. (2021). Mesozoic theropod dinosaurs from Italy. Atti della Societ\u00e0 dei Naturalisti e deiMatematici di Modena, 52: 81-95. Dal Sasso C. &amp; Maganuco S. (2011). Scipionyx samniticus (Theropoda: Compsognathidae) fromthe Lower Cretaceous of Italy. Osteology, ontogenetic assessment, phylogeny, soft tissueanatomy, taphonomy and palaeobiology. Memorie della Societ\u00e0 Italiana di Scienze Naturali edel Museo Civico di Storia Naturale di Milano, 37: 1-281. Dal Sasso C. &amp; Signore M. (1998). Exceptional soft-tissue preservation in a theropod dinosaurfrom Italy. Nature, 392: 383-387. Dal Sasso C. (2001). Dinosauri italiani. 256 pp. Marsilio Editore, Venezia. Dal Sasso C. (2004). Dinosaurs of Italy. 232 pp. Indiana University Press, Bloomington. Crediti e ringraziamenti Un sentito ringraziamento per la condivisione del materiale multimediale utilizzato in questa pagina va al Professor Cristiano Dal Sasso, curatore della sezione di Paleontologia dei Vertebrati del Museo di Storia Naturale di Milano. Grazie al Dottor Simone Foresta e alla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le provincie di Caserta e Benevento per la concessione delle autorizzazioni all&#8217;uso del materiale. Grazie, inoltre, a tutti i paleoartisti per la concessione alla pubblicazione delle proprie opere. \u00c8 vietata la riproduzione, la distribuzione e qualsiasi altro utilizzo senza preventiva autorizzazione dei titolari dei diritti.","thumbnail_url":"https:\/\/fossiliregionali.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Scipionyx-no-sfondo-e1746468350405.png","thumbnail_width":313,"thumbnail_height":265}