Piedmont
Description
These walnut fossils, associated with present-day pecans and found at La Morra (Cuneo), are among the first fossils described in Piedmont. Nel 1757 il botanico Carlo Allioni li menzionò con il nome “Fructum nucis juglandis” mentre nel 1828 il geologo francese Alexandre Brongniart istituì la nuova specie Juglans nux-taurinensis (“noce di Torino”), basandosi su due esemplari tuttora custoditi al Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi.
Nel 2025, dopo un’attenta revisione del materiale fossilifero a disposizione, la specie viene assegnata al genere Carya, andando così a formare un nuovo lectotype.
Come riportato da Paolo Peola nel suo libro “Flora Fossile Braidese” del 1895, altri esemplari attribuiti a questa specie si trovano nel Museo Craveri di Bra (Cuneo) e furono rinvenuti nella località Bric del Dente site, citata dallo stesso naturalista Federico Craveri. Studi recenti indicano che in quest’area affiora un deposito attribuitile al Messiniano (circa 7,2-5,3 Ma) dal quale potrebbero provenire i reperti. Le ricerche svolte sul campo per individuare esattamente il sito di provenienza delle noci, però, non hanno ancora avuto esito favorevole.
L’importanza di Carya nux-taurinensis è molteplice: sono gli the only finds of this type discovered in Piedmont, and they help reconstruct past continental climates and ecosystems. They are also significant from a historical perspective, perché testimoniano le prime indagini paleobotaniche condotte da studiosi illustri del Settecento.
Classification and size comparison
Kingdom: Plantae
Division: Magnoliophyta
Class: Magnoliopsida
Order: Fagales
Family: Juglandaceae
Genus: Carya
Species: †Carya nux-taurinensis Martinetto et al., 2025
Geologic Time Scale
- ERA: Cenozoic
- PERIOD: Neogene
- EPOCH: Miocene
- ETÀ: Messiniano (7.2-5.3 Ma)
Site of discovery
Località Bric del Dente, La Morra (CN)
Display location
Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra (CN)
Catalogue number:
MCCB-04208
Gallery
External matrix cast of a specimen tentatively determined as Juglans nux-taurinensis.
- Discovery year: 1980
- Località di provenienza: Case Missione, Alba.
- Età: Miocene superiore, marne del Messiniano post-evaporitico.
- Catalog number: MCEA-P05043.
Serie di reperti che mostrano la diversità vegetale terrestre piemontese del Neogene:
- A-C. Fossil fruit remains from the walnut family (Juglandaceae), attributed to Juglans nuxtaurinensis da Brongniart (1822), provenienti da La Morra.
- A. Calco naturale della cavità del seme all’interno di un frutto, e conservato al Muséum national d’histoire naturelle di Parigi, MNHNF-3010.1z
- B. External imprint of a fruit, MNHN-F-3010.4.
- C. Esemplare in alto al centro: calco naturale della cavità del seme all’interno di un frutto, esemplare già citato da Peola (1896), conservato presso il Museo di Bra, MCCB-04208 e Regional Fossil for Piedmont;
- D-G. Fossil remains from La Morra, held at the Museo Geologico Sperimentale Giaveno (MGSG), Allioni Collection (AC).
- D. Impronta di uno strobilo che, per il numero e la sottigliezza delle squame e l’arrotondamento dell’apice, è simile ad esemplari di Cathaya known from the Pliocene of Piedmont, MGSG-AC1197.
- E. Imprint of a cone which, owing to the thickness of its scales, the structure of the umbos, the outline, and the dimensions, appears very similar to cone specimens of Pinus hampeana, a species known from the Pliocene of Piedmont (Bertoldi & Martinetto, 1995), MGSG-AC1196.
- F. Fossilizzazione indiretta di un’infruttescenza attribuibile a Liquidambar europaea, MGSG-AC3165;
- G. Fossilizzazione indiretta di un’infruttescenza attribuibile a Magnolia estrobus sp., MGSC-AC1620.
Bibliography:
- Allioni C. (1757). Oryctographiae pedemontanae specimen, exhibens corpora fossilia terrae
adventitia. 82 pp. Bauche, Paris. - Bertoldi, R., Martinetto, E., 1995. Ricerche paleobotaniche (palinologiche e paleocarpologiche) sulla successione “villafranchiana” del Rio Ca’ Viettone. Il Quaternario 8(2), 403–422.
- Brongniart, A., 1822. Sur la classification et la distribution des végétaux fossiles en général, et sur ceux des terrains de sédiment supérieur en particulier. Chapitre II. Sur quelques végétaux fossiles des terrains de sédiment supérieur. Mém. Mus. Hist. Nat. 8, 297-348.
- Dela Pierre F., Bernardi E., Cavagna S., Clari P., Gennari R., Irace A., Lozar F., Lugli S.,Manzi V., Natalicchio M.,Roveri M. & Violanti D. (2011). The record of the Messinian salinity crisis in the Tertiary Piedmont Basin (NW Italy): the Alba section revisited. Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, 310: 238-255.
- Ghielmi M., Rogledi S., Vigna B. & Violanti D. (2019). La successione messiniana e pliopleistocenica del Bacino di Savigliano (settore occidentale del Bacino Terziario Piemontese) – Italia. Geologia Insubrica, 13: 1-141.
- Martinetto, E., De Franceschi, D., Del Rio, C., & Manchester, S. R. (2025). Carya nux‐taurinensis comb. nov., a fossil‐species incorporating Carya globosa (Juglandaceae). TAXON.
- Peola P. (1895). Flora fossile braidese. 134 pp. Tip. Racca, Bra.
- Sacco F. (1886). Il piano Messiniano in Piemonte (Parte I – Mondovì-Guarene). Bollettino della Società Geologica Italiana, 5: 74-92.
- Sacco F. (1889). Catalogo paleontologico del bacino terziario del Piemonte. Bollettino della Società Geologica Italiana, 8: 3-233.
- Sismonda E. (1859). Prodrome d’une flore fossile du terrain tertiaire du Piémont. Memorie della Reale Accademia delle Scienze, 18: 530-531.
- Sismonda E. (1865). Materiaux pour servir à la paléontologie du terrain tertiaire du Piémont. Memorie della Reale Accademia delle Scienze, 22: 391-471.
Credits and acknowledgments
Thanks to Gianni Repetto, curator of the Federico Eusebio Civic Museum in Alba, for sharing the multimedia material used on this page. Museo Civico “Federico Eusebio” di Alba.
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Grazie anche al Professor Edoardo Martinetto dell’Università di Torino per il sostegno e la collaborazione.