dal gr. lektós (λεκτός) “scelto”, “selezionato” e typos (τύπος) “modello, esemplare”
In zoologia e botanica, esemplare scelto successivamente alla pubblicazione originale di una specie per diventare il tipo nomenclaturale principale, quando l’autore originario non aveva designato un olotipo.
Un lectotipo viene designato soprattutto quando la descrizione originale è antica, non era ancora comune indicare un olotipo oppure ci sono dubbi su quale esemplare rappresenti davvero la specie.